Segui @vangelispaterakis su Instagram!

Nato e cresciuto in Grecia, @vangelispaterakis è diventato ormai uno dei profili più interessanti da seguire su Instagram.

Le sue fotografie si tingono di bianco e di azzurro e la Grecia si respira ad ogni scatto. Da sempre riconosciuto come uno dei più interessanti fotografi nel settore dell’advertising, Vangelis Paterakis si è avvicinato anche al mondo editoriale dell’interior design. Questi due aspetti sono diventati il leitmotiv del suo profilo ed il suo album è una collezione di bellezze naturali e di splendidi interni di lusso. Attraverso le sue foto, non solo rivivono gli orizzonti liberi ed azzurri della costa greca ma si aprono le porte delle più esclusive residenze di vacanza. Una vera e propria vetrina di interni e di esterni in cui il mare diventa, spesso, un elemento di arredo essenziale.

Vangelis Paterakis casa grecia

Vangelis Paterakis casa muro

Vangelis Paterakis bianco casa

Vangelis Paterakis orizzonte blu

Vangelis Paterakis albero orizzonte mare

Greg Guillemin e i segreti dei super eroi

Il designer francese Greg Guillemin ha curiosato nella vita segreta dei nostri supereroi, mostrandoci le loro più piccole debolezze.

Cosa fanno Spiderman, Alice, Topolino, Super Mario, Paperino, Wonder Woman e Co., quando non sono troppi impegnati ad animare i cartoni o a recitare nelle fiabe? I tableaux di “Leon”, infatti, riproducono i momenti di intimità e gli attimi banali degli eroi che pensavamo fossero immuni dalle debolezze umane.

A Cenerentola puzzano i piedi, Winnie the Pooh adore il miele ma anche la birra, Spiderman si abboffa di Nutella, a Biancaneve prude il naso e la Sirenetta fa scorpacciate di sushi. Le sue illustrazioni di digital pop art potranno non piacere a tutti ma, credo, che Roy Lichtenstein le avrebbe certamente apprezzate.

Se i supereroi si comportano da esseri normali, allora anche gli esseri normali sanno comportarsi da supereroi. Non sempre. Non tutti.

Guillemin alice nel paese delle meraviglie

Guillemin cenerentola scarpetta

Greg-Guillemin-sirenetta

Guillemin superman mangiare nutella

#MuseumWeek

#museumweek su Twitter

La settimana del #MuseumWeek su Twitter, che è iniziata il 24 e terminerà il 30 marzo, sta coinvolgendo numerosissimi musei italiani. Non è mancata anche l’adesione al #MuseumWeek delle più importati strutture museali del mondo come la Tate Modern Gallery, il Museo d’Orsay, il Louvre e il Prado.

E così le polverose teche che conservano, in silenzio sacrale, l’arte italiana sono costrette ad un dialogo social con il pubblico. Per la prima volta in Italia i visitatori possono connettersi in tempo reale con il museo esprimendo giudizi, opinioni, idee, critiche o apprezzamenti sul contenuto e sul contenitore. Bastano 140 caratteri per unire la cultura al digitale. Per rendere la partecipazione ancora più interattiva, ogni giorno viene lanciato un hashtag che definisce un argomento di conversazione.

Lunedì 24 si è partiti con #DayInTheLife per scoprire ciò che accade nel museo quando è chiuso al pubblico. Martedì 25 è stato attivato #MuseumMastermind, un vero e proprio gioco in cui i musei hanno proposto indovinelli e quiz al pubblico. Mercoledì 26 è stato promosso #MuseumMemories, uno spazio dedicato allo scambio di racconti tra visitatori e musei. Oggi è la volta di #BehindTheArt, una vera opportunità per curiosare dietro le quinte del museo. Venerdì 28, con #AskTheCurator, gli utenti potranno mettersi in contatto direttamente con i curatori per conoscere più da vicino collezioni e mostre. Sabato 29, il pubblico potrà condividere le foto scattate nel museo con #MuseumSelfies. La settimana si concluderà Domenica 30 con #GetCreative. Ognuno potrà immaginare il museo ideale e condividerlo con gli altri utenti. I musei dovrebbero monitorare gli argomenti di discussione di #GetCreative per cercare di cogliere le impressioni e le esigenze del loro pubblico. Studiare attentamente ogni tweet affinché si possa ridurre il gap tra il museo e il visitatore, tra contenuto e contenitore. Affinché noi italiani, e non solo, possiamo innamorarci ancora una volta della nostra arte.


Di seguito l’elenco dei musei che hanno aderito all’iniziativa.

Museo MAXXI @museo_MAXXI
Museo Archeologico Nazionale di Napoli @MANNapoli
Museo Archeologico Nazionale di Cagliari @MuseoArcheoCA Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini @MuseoBarberini Museo Archeologico Nazionale di Torino @MuseoArcheoTO
Polo Reale di Torino @PoloRealeTorino
Direzione Regionale MiBACT Piemonte @MiBACT_Piemonte
Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini @MuseoPigorini
Museo Archeologico Nazionale di Venezia @MuseoArcheoVene
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia @VillaGiuliaRm
Museo Archeologico Nazionale Porto Torres @MuseoArcheoPT
Museo Tattile Statale Omero di Ancona @MuseoOmero
Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico G.A. Sanna di Sassari @MuseoSannaSS
Polo Museale di Napoli @PoloNapoli
Reggia di Caserta @ReggiaCe
Galleria Nazionale di Palazzo Spinola @PalazzoSpinola
Museo di Palazzo Grimani @PalazzoGrimani
Polo Museale di Firenze @PoloMusealeFi
Polo Museale Romano @PoloMusealeRoma
Museo archeologico Firenze @MAF_Firenze

Fashion Revolution Day #insideout

Per dichiararti a favore della moda etica, partecipa al Fashion Revolution Day il prossimo 24 Aprile. Indossa i tuoi capi al contrario, fotografati e condividi la tua risposta con l’hashtag #insideout.

24 Aprile 2013. Siamo in Bangladesh, dove la parola fashion victim ha assunto un significato crudele e sanguinario. Dove i buyers occidentali comprano le braccia e le mani dei locali per tessere gli abiti del resto del mondo.

Dopo un anno dal crollo del palazzo che ospitava lo sfruttamento del lavoro tessile, la moda decide di ricordare quel terribile avvenimento promuovendo il Fashion Revolution Day.
La campagna internazionale di sensibilizzazione promuove una nuova coscienza etica della moda. Perché i capi alla moda non rendano solo belle chi li indossa anche anche chi li fa.

fashion revolution day su twitter

Chi ha fatto i tuoi vestiti? Da dove viene il cotone che indossi? In quale paese è stato prodotto ed in quale è stato confezionato? Quanti anni hanno quelli che hanno cucito le tue scarpe? Sono donne? O forse bambini?

Ceci n’est pas un cornet

Ceci n’est pas un cornet. Se guardi bene non è un gelato ma il ventre di un bambino troppo grasso.


Il Ministero della Salute francese ha affidato all’illustratore David Lesage la campagna contro i seri danni dell’obesità infantile. Il gelato e la pancia cicciottella sembrerebbero due facce dello stesso problema. La geniale sovrapposizione di immagini e significati descrive, in maniera divertente ed efficace, gli effetti di uno dei disagi alimentari più in crescita degli ultimi anni.

Ceci n'est pas un cornet di David Lesage

“All is by my side”, la biopic di Jimi Hendrix

Andre 3000 diventa Jimi Hendrix nella biopic “All is by my side”.

andre 3000 come jimi hendrix

Andre come Jimi. Il regista John Ridley, premio oscar per la migliore sceneggiatura non originale del film “12 anni schiavo”, ha seguito le riprese dedicate alla rock legend. Il film riprende gli anni della svolta dal 1966 e 1967, quando James Marshall Hendrix era ancora un backup guitarist che suonava nel New York’s Cheetah Club.

andre 3000 film hendrix

Il volto di Jimi è quello del cantante degli Outkast. Lo spirito eccentrico di entrambi ha reso questa scelta artistica vincente. Inoltre, la fortissima somiglianza fisica di Andre è stata accentuata da un attentissimo studio dei più minimi particolari, come il tono di voce.

biopic jimi hendrix scena strada

La prima data di uscita del lungometraggio è prevista per il 9 Maggio in Svezia. In Italia, la pellicola sarà presente al Biografilm Festival di Bologna, dal 6 al 16 Giugno 2014.

Fong Qi Wei: l’impressionismo ai tempi del gif

E se ci fosse un nuovo impressionismo? Se la tecnologia ci permettesse di intrappolare la luce, in ogni sua perfetta vibrazione all’interno di un’unica fotografia? Se pensi che questo non sia possibile, forse non conosci ancora gif.

fong qu wei sunset skyscraper

Quando un’esperienza diventa per sempre? Quando il passato, il presente ed il futuro non contano più. Quando gli istanti si fondono per diventare uno. Quando gli attimi, ognuno diverso dall’altro, diventano lo stesso momento.

fong qi wei sunset chinatown

“Time in Motion” è l’esperimento di luce dell’artista Fong Qi Wei. Grazie al formato gif (Graphics Interchange Format), l’artista di Singapore ha superato il tecnicismo del mero video per riprendere la natura, le forme, i paesaggi ed i colori combinando tutte le sfumature di luce nello stesso soggetto.

Sembra di essere tornati al culmine del periodo impressionista. Tra il 1892 e il 1894, infatti, Monet dipinse la serie “La cattedrale di Rouen” nei diversi momenti del giorno. Voleva catturare le diverse sfumature cromatiche della facciata durante la giornata. Il suo studio sul luccichio della luce durò tre anni.

monet rouen cattedrale

monet_rouen_1893_matin_orsay

La réalité revisitée di Francois Dourlen

Per Francois Dourlen trasformare la realtà in fantasia non è mai stato così facile. La réalité revisitée di Francois inventa prospettive e punti di vista alternativi. Cosa serve? Basta uno smartphone e una macchina fotografica.

Ha iniziato a divertirsi con il suo iPhone nella città di Cherbourg, in Francia. Nella piazza c’era una statua di Napoleone e Francois, attraverso un semplice gioco di prospettive, sostituisce il più famoso stratega francese con My Little Pony fuxia. Se è vero che la fantasia riempie i giorni ed anche i divertenti scatti di Francois. La realtà diventa nuova, aumentata. Le foto sullo smartphone si sovrappongono agli oggetti reali, creando nuove immagini.

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