I ghiacci dell’Antartide fotografati da Paul Nicklen

Prima biologo marino poi fotografo dei ghiacci per National Geographic, Paul Nicklen è uno dei pochi fortunati ad esplorare la natura incontaminata dell’Antartide.

paul nicklen foca leopardo

Si proprio quella terra lontana da occhi indiscreti e così inospitale da allontanare i pochi curiosi che le si sono avvicinati. Quasi tutti tranne Paul, che è riuscito ad immortalare in magnifiche fotografie alcune delle specie ormai in via di estinzione come l’orso polare e la foca leopardo.
Se pensate che sia bastato sfidare il freddo, vi sbagliate. Paul ha dovuto sconfiggere mesi e mesi di attesa durante il quale ha trovato riparo in gelide buche delle acque dell’Antartide o rifugiandosi tra il bianco della neve.
Ma ne è valsa la pena perché le sue fotografie sono scatti preziosi, incontri ravvicinati unici con vita al Polo Sud.

paul nicklen orso polare antaride

I suoi sacrifici, la sua bravura nel cogliere l’attimo e il suo coraggio gli hanno permesso di vincere moltissimi premi.  Grazie alle foto scattate ad un gruppo di pinguini sotto la banchina di ghiaccio, dopo ore di appostamento nelle acque gelide, si è aggiudicato il Veolia Environment Wildlife Photographer 2012, oscar della fotografia naturalistica internazionale.

paul nicklen pinguini antartide

Ma i suoi scatti non sono solo vere e proprie opere naturalistiche ma messaggi subliminali.
Ti fanno innamorare di paesaggi ed animali che potrebbero non esistere più. L’inquinamento e il riscaldamento globale stanno creando danni feroci alle creature che sopravvivono in Antartide, spezzando la  loro catena alimentare.
La sensibilizzazione a questi temi è stato uno degli aspetti che lo stesso Paul ha affrontato nel corso della presentazione al TED del suo reportage.

Coca Cola salva l’ambiente con Second Life

La creatività salva l’ambiente.
Con il progetto Second LifeCoca-Cola ha ideato 16 differenti tappi per poter riciclare le bottigliette con altri usi.

Coca Cola Second Life

Il sapore zuccherino, le bollicine frizzanti e il mistero dell’ingrediente segreto hanno reso la Coca Cola la bevanda soft più famosa al mondo. Il consumo della bibita marrone cresce di anno in anno e con essa anche l’accumulo indiscriminato delle sue bottigliette di plastica.

Da sempre incentrato sulla felice condivisione della Coca Cola, il brand questa volta ha dimostrato di credere nel suo claim. Poter riciclare e condividere l’esperienza del riciclo della bottiglietta di Cola, aiutando il pianeta, renderebbe i consumatori ancora più felici.
L’iniziativa Second Life, promossa dal brand nasce con l’obiettivo di ridurre lo spreco di materiale di scarto e promuovere una nuova sensibilizzazione al problema dell’inquinamento ambientale.
Con un po’ di creatività Coca Cola è riuscita ad ideare 16 nuovi modi per riutilizzare i contenitori di plastica, sviluppando un kit di tappi adatti.
Basta poco per trasformare la bottiglietta in uno spruzzino, un dispenser per sapone o addirittura in un pennarello.

Sembrerebbe proprio il caso di dirlo: Always Coca Cola.

Le mascotte di Camposwell conquistano Instagram. E non solo.

Ogni cartone animato vorrebbe diventare la sua mascotte.
I suoi follower su Instagram sono più  5 milioni.
Lui si chiama Wellington Camposwell e si diverte così.

camposwell-woody

Il pubblicitario Camposwell tiene compagnia ad i suoi fans ogni giorno postando divertenti composizioni fotografiche molto originali. Ogni scatto, infatti, ritrae miniature dei protagonisti dei cartoni animati come Toy Story, i Puffi, Monsters & Co, Topolino, personaggi di cult come E.T. o Angry Birds nelle pose più strambe. Continua a leggere