Peter Stewart racconta l’architettura urbana dell’affollata Hong Kong

L’artista australiano Peter Stewart racconta l’architettura urbana dell’affollata Hong Kong.
Le sue foto sono ritagli precisi delle geometrie architettoniche che disegnano i palazzi di una delle città più popolose al mondo.
Piano dopo piano, finestra su finestra e storia dopo storia si capolgono le prospettive.
L’ambiente urbano raccontato in questi scatti è un panorama inusuale di una città che, normalmente, si scorge dall’alto. I grattacieli moderni e luccicanti che sovrastano le piccole figure umane lasciano spazio alle alte geometrie urbane che, dal basso, raggiungo il cielo.

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Per Erik Ravelo i bambini sono Gli Intoccabili

Per Erik Ravelo i bambini sono Gli Intoccabili, un’altra provocazione.
L’art director cubano anche questa volta ha scelto di far scalpore, sul web e non solo, facendo circolare una serie di scatti, violenti come schiaffi in faccia.

erik ravelo mc donal's
7 crocifissioni con 7 differenti carnefici ma sempre la stessa vittima.
Una critica esplicita che condanna l’indifferenza, la violenza e il consumismo che distruggono l’infanzia dei bambini di tutto il mondo. Gli adutli possono diventare armi di distruzioni di infanzia. Ognuno porta la sua croce, pensate e ingombrante. Continua a leggere

Toyota Corolla 2014 e le miniature di Fran Rossi

La Toyota si affida a Fran Rossi per promuovere l’undicesima versione della Corolla 2014.
Le finissime miniature mostrano i dettagli dell’auto, inventando scene divertenti ed originali.

toyota corolla auto rossi

Questa volta la casa automobilistica giapponese decide di ricorrere all’inventiva creativa dell’art director Fran Rossi.  Gli spazi sono stati riadattati ed ognuno di loro reinterpreta con fantasia e creatività la tecnologia dell’auto. Le rifiniture esterne e i dettagli interni sono stati valorizzati da simpatiche scene di vita. Continua a leggere

Il catalogo Ikea 2015 come la Apple ma senza fili.

Il catalogo Ikea 2015 come la Apple, ma il device è senza fili.

Il 9 settembre si avvicina e a Cupertino è tutto pronto per il lancio dell’iPhone 6 che tutto il mondo sta aspettando.
Ma c’è qualcun’altro, a Singapore, che ha già lanciato il suo spot in perfetto stile Apple.
Un vero device è semplice, maneggevole, intuitivo. Proprio come dicono loro, quelli di Cupertino. Peccato che questa volta non si tratti di un nuovo tablet o smartphone e a parlare non sono i designer di Apple ma la multinazionale svedese famosa per la sua produzione di complementi di arrendo. L’Ikea malese, infatti, ha deciso di promuovere il nuovo catalogo 2015 con un video-parodia ispirato allo stile Apple.

Lo spot è lineare, pulito, focalizzato sul nuovo prodotto: non è un libro digitale, non è un ebook ma un bookbook, spiega il guru Jorgen Eghammer.
La creativià Apple prestata all’Ikea? Non si direbbe anche se  il video sembra riprodurre, in versione quasi ironica, la filosofia della mela californiana.
Il nuovo catalogo cartaceo viene descritto proprio come un prodotto tecnologico indispensabile per l’arredamento domestico.
Non ha fili di alimentazione ed una batteria che dura per sempre. La navigazione è così intuitiva che basta solo sfiorare la pagina, il display è di soli 7,5” ma può essere ingrandito fino al doppio, i contenuti sono di 382 pagine arricchiti da immagini ad alta risoluzione cartacea. Inoltre, la condivisone offline ti permette di scambiare il device con chi vuoi, basta porgerglielo in mano e per scaricarlo basta attendere il postino.

Non una semplice copia ma una scommessa vincente su cosa oggi possa essere inteso come tecnologia. Qualcosa che migliori e semplifichi il nostro quotidiano, come un oggetto così semplice quanto un catalogo rilegato, composto di fogli di carta stampata, senza cavi, né display, touchscreen e suonerie ingombranti. Un libro da sfogliare con il tatto, quello vero dei polpastrelli con cui puoi scorrere fisicamente le proposte Ikea, senza alcun filtro digitale.
Come una volta, ed era bello.