Il design essenziale si chiama nendo

Il design essenziale si chiama nendo.
Oki Sato nasce a Toronto ma si specializza in architettura a Tokyo, dove inizia la sua avventura come nendo.

Sarà proprio la cultura dell’essenziale made in Japan che costituirà la linea creativa dei lavori di nendo.
Il risultato è un concetto di design che si costruisce di forme e luci semplici da svelare e da comprendere. Dove i colori non sono ingombranti ma accompagnano la creatività del disegno in un percorso concettuale lineare e trasparente.
Una filosofia di vita che diventa brand concept.

il design di nendo e il brand desalto

nendo per desalto

E così le installazioni, i decori di interni, le lampade, le sedie ed i pezzi componibili e tutti gli oggetti quotidiani si spogliano del superfluo. E così, dolcemente ed inaspettatamente, nendo restituisce al design un abito bianco, dalle linee composte che non nasconde le forme ma le esalta con semplicità creativa. Nessun fardello di doppi significati né di ermetiche funzionalità.
Essenziali sono i suoi candelabri, porta frutta, occhiali, posate,notebook, vasi, interruttori, maniglie e tutto ciò che può invadere la nostra quotidianità. Ma con nendo lo fa in punta di piedi.

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La Baguette di Fendi come arte a passeggio

La Baguette di Fendi sfida gli artisti internazionali nel produrre originali versioni di arte a passeggio.

fendi baguette cotton

Will Cotton for Fendi

L’ideatrice della borsa femminile per eccellenza, Silvia Venturini Fendi ha coinvolto in una gara di maestria i più eclettici personaggi del mondo dell’arte contemporanea. Pistoletto, Hirst, Ong, Kim sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno contaminato con il loro tridimensionale lo scrigno dei segreti di molte donne, trasformandolo in una vera e propria “scultura da camera“, così come è stata definita da Achille Bonito Oliva. Ognuno ha decorato di personalità e creativa eleganza la Baguette, moltiplicandone usi e contesti.

fendi baguette pardo

Jorge Pardo for Fendi

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Seatylock, il sellino intelligente.

Seatylock, il sellino intelligente!
La necessità aguzza l’ingegno. Ma la creatività lo rende unico.
C’è chi ha scommesso sull’innovazione e ha puntato tutto sulla creatività. Il risultato si chiama Seatylock!

seatylock-sellino-bici
Una soluzione intelligente disegnata dalla fantasia di giovani intraprendenti. Ognuno di loro con attitudini differenti ma tutti con un’unica passione in comune, l’urban bicycle riding.
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Toyota Corolla 2014 e le miniature di Fran Rossi

La Toyota si affida a Fran Rossi per promuovere l’undicesima versione della Corolla 2014.
Le finissime miniature mostrano i dettagli dell’auto, inventando scene divertenti ed originali.

toyota corolla auto rossi

Questa volta la casa automobilistica giapponese decide di ricorrere all’inventiva creativa dell’art director Fran Rossi.  Gli spazi sono stati riadattati ed ognuno di loro reinterpreta con fantasia e creatività la tecnologia dell’auto. Le rifiniture esterne e i dettagli interni sono stati valorizzati da simpatiche scene di vita. Continua a leggere

Il catalogo Ikea 2015 come la Apple ma senza fili.

Il catalogo Ikea 2015 come la Apple, ma il device è senza fili.

Il 9 settembre si avvicina e a Cupertino è tutto pronto per il lancio dell’iPhone 6 che tutto il mondo sta aspettando.
Ma c’è qualcun’altro, a Singapore, che ha già lanciato il suo spot in perfetto stile Apple.
Un vero device è semplice, maneggevole, intuitivo. Proprio come dicono loro, quelli di Cupertino. Peccato che questa volta non si tratti di un nuovo tablet o smartphone e a parlare non sono i designer di Apple ma la multinazionale svedese famosa per la sua produzione di complementi di arrendo. L’Ikea malese, infatti, ha deciso di promuovere il nuovo catalogo 2015 con un video-parodia ispirato allo stile Apple.

Lo spot è lineare, pulito, focalizzato sul nuovo prodotto: non è un libro digitale, non è un ebook ma un bookbook, spiega il guru Jorgen Eghammer.
La creativià Apple prestata all’Ikea? Non si direbbe anche se  il video sembra riprodurre, in versione quasi ironica, la filosofia della mela californiana.
Il nuovo catalogo cartaceo viene descritto proprio come un prodotto tecnologico indispensabile per l’arredamento domestico.
Non ha fili di alimentazione ed una batteria che dura per sempre. La navigazione è così intuitiva che basta solo sfiorare la pagina, il display è di soli 7,5” ma può essere ingrandito fino al doppio, i contenuti sono di 382 pagine arricchiti da immagini ad alta risoluzione cartacea. Inoltre, la condivisone offline ti permette di scambiare il device con chi vuoi, basta porgerglielo in mano e per scaricarlo basta attendere il postino.

Non una semplice copia ma una scommessa vincente su cosa oggi possa essere inteso come tecnologia. Qualcosa che migliori e semplifichi il nostro quotidiano, come un oggetto così semplice quanto un catalogo rilegato, composto di fogli di carta stampata, senza cavi, né display, touchscreen e suonerie ingombranti. Un libro da sfogliare con il tatto, quello vero dei polpastrelli con cui puoi scorrere fisicamente le proposte Ikea, senza alcun filtro digitale.
Come una volta, ed era bello.

Coca Cola salva l’ambiente con Second Life

La creatività salva l’ambiente.
Con il progetto Second LifeCoca-Cola ha ideato 16 differenti tappi per poter riciclare le bottigliette con altri usi.

Coca Cola Second Life

Il sapore zuccherino, le bollicine frizzanti e il mistero dell’ingrediente segreto hanno reso la Coca Cola la bevanda soft più famosa al mondo. Il consumo della bibita marrone cresce di anno in anno e con essa anche l’accumulo indiscriminato delle sue bottigliette di plastica.

Da sempre incentrato sulla felice condivisione della Coca Cola, il brand questa volta ha dimostrato di credere nel suo claim. Poter riciclare e condividere l’esperienza del riciclo della bottiglietta di Cola, aiutando il pianeta, renderebbe i consumatori ancora più felici.
L’iniziativa Second Life, promossa dal brand nasce con l’obiettivo di ridurre lo spreco di materiale di scarto e promuovere una nuova sensibilizzazione al problema dell’inquinamento ambientale.
Con un po’ di creatività Coca Cola è riuscita ad ideare 16 nuovi modi per riutilizzare i contenitori di plastica, sviluppando un kit di tappi adatti.
Basta poco per trasformare la bottiglietta in uno spruzzino, un dispenser per sapone o addirittura in un pennarello.

Sembrerebbe proprio il caso di dirlo: Always Coca Cola.

La creatività sociale di Marcelo Rizerio conquista Fiat.

Marcelo Rizerio, art director brasiliano, ha ideato un’originalissima campagna sociale per il brand Fiat.
La creatività diventa spesso il mezzo visivo più diretto per enfatizzare temi sociali come la sicurezza stradale.

marcelo rizeiro fiat campagna

Attraverso l’uso brillante della tecnica grafica, Rizerio ha costruito un messaggio sociale dal forte impatto emotivo.
“O bevi o guidi” sembra essere lo storytelling delle illustrazioni. Una lattina di birra, o qualsiasi altro drink alcolico, può essere la causa di incidenti stradali.
La Fiat, marca di successo nel settore automobilistico, ha deciso di accostare con intelligenza e ironia, la propria brand image a temi sociali tanto delicati al fine  di promuovere uno stile di guida sempre più responsabile.

fiat rizeiro campagna sociale

fiat brasile marcelo rizeiro

FuoriSalone 2014: il souvenir di Milano si chiama L.O.V.E.

Lascia perdere la miniatura del Duomo o la calamita della Madoninna. Al FuoriSalone, il vero souvenir di Milano si chiama L.O.V.E.

Il FuoriSalone 2014, quest’anno dall’8 al 13 Aprile, trasforma la città di Milano in un festival d’autore. La finanza di Piazza Affari lascia spazio all’arte, al food e al design. Tra i vari stand, il brand Seletti esporrà il souvenir di Milano L.O.V.E. Il famoso dito medio di Maurizio Cattelan è stato scelto come souvenir moderno del capoluogo lombardo. L’installazione provocatoria diventa una miniatura irriverente riprodotta su scala, seppur limitata a 4000 esemplari. Seletti ha sfidato il pubblico proponendo impertinenti carillon e boule de neige come oggetto-ricordo.

Questa associazione può apparire stonata ma l’arte e il souvenir altro non sono che due forme convenzionali per esprimere la memoria. Di un posto, di un evento, di un’identità.

love fuorisalone 2014 milano seletti cattelan