The Weather Project di Olafur Eliasson porta il sole dentro la Tate Modern.

What’s the weather like?

Olafur Eliasson, ha rivoluzionato la frase “Che tempo fa?” grazie all’opera The Weather Project, portando il sole nella grigia Tate Modern londinese.
L’ormai consacrato artista danese è stato da sempre affascinato dallo studio dei fenomeni atmosferici fino a renderli opere d’arte contemporanea viventi.

the weather project eliasson

La simulazione del tramonto, ideata grazie ad un sofisticato gioco di luci e vapori, nasce direttamente dall’interazione tra lo spazio e il pubblico. Per stimolare la connessione sociale tra lo spazio e l’uomo, Eliasson ha riempito il campo espositivo di specchi. L’installazione dei riflessi ha completato lo spettacolo di magia ricreando una doppia prospettiva: i visitatori possono vedere loro stessi mentre stanno guardando. Gli specchi, inoltre, allargano lo spettro d’azione e moltiplicano le figure e i raggi luminosi creando sempre nuove forme di aggregazione esistenziale ed atmosferica.

the weather project tate modern

 

Con Gunther von Hagens e Jason Freeny l’anatomia diventa arte.

Cosa hanno in comune uno scienziato ed un toy-designer?
La curiosità di guardare cosa c’è sotto.

Gunther von Hagens e Jason Freeny hanno sbirciato nel corpo, umano e non, per scoprire che infondo dentro siamo realmente tutti uguali. E l’anatomia diventa arte.

Grazie alla tecnica da lui inventata, la plastinazione, von Hagens ha sezionato corpi umani rendendoli sculture di organi e vene. Un vero e proprio museo dell’uomo, nel quale raccogliere e conservare una collezione di centinaia di uomini senza vestiti né pelle. Lasciati a nudo, immobili e plastici, intrappolati nel quotidiano dei gesti.

mostra von havens body worlds

Uno spettacolo anatomico simile è stato realizzato dall’illustratore digitale Jason Freeny, che ha disegnato cutaway dei più famosi giocattoli.

freeny super mario bros anatomia

Super Mario Bros

Barbie, Super Mario Bros, Hello Kitty e Nemo sono solo pochi dei personaggi che Freeny ha sezionato. L’artista americano si è divertito a mostrarne l’ “anima anatomica“, mettendo in risalto le distorsioni degli organi e degli scheletri dei nostri giocattoli preferiti.

jason freeny hello kitty anatomia

Hello Kitty

” I like all my work, but my favourite is the first one where I showed the inside of a dog made with a ballon.”
Jason Freeny

jason freeny pneumatic anatomica

Pneumatic Anatomica

Unelefante, dove la cioccolata è colorata come l’arte di Pollock.

C’è chi dice che nove persone su dieci amino la cioccolata.
La decima non mente. Forse ama di più l’arte.

La designer messicana Tatiana Sanchez ha lanciato la Tableta Pollock, di Unelfante.  Le barrette di cioccolato fondente al 54% nascono dalla collaborazione di Sanchez e il maître chocolatier più famoso del Messico, J. Llanderal. Colorate da schizzi di burro giallo, azzurro, rosa e bianco, le tavolette sembrano riprodurre le tinte delle tele del pittore statunitense mescolate alla dolcezza del puro cioccolato.

unelefante cioccolata pollock bar messico

L’importazione di mass-product rischia di cannibalizzare le esperienze di artigianato locale. Tatiana Sanchez ha provato a combattere questo fenomeno, ormai comune anche in Messico, inventando Unelefante. Una iniziativa originale che è diventata una vera e propria vetrina on-line dove poter comprare doni ispirati all’amore.

unelefante pollock globos palloncino amore messico

Non semplicemente una linea di regali ispirati dalla mano di artisti. I palloncini d’arte sono personalizzati, i cofanetti di cioccolato sono intonati alle fragranze del vino, i macarons abbelliscono i gioielli di filigrana artigianale. Ogni box nasce per raccontare un sentimento ed cogliere in chi la riceve un sorriso inaspettato. Su Unelefante, ogni artista crea regali inimitabili e selezionati che racchiudono la parola amore. Ogni confezione  include la bontà del cioccolato di chef Llanderal, l’originalità delle chocolate box di Tatiana Sanchez, la creatività delle designer Joana valdez e Georgina Duarte, il gusto raffinato del sommelier Sr. Sapiens.

Piovono fiori. I giardini sottosopra di Rebecca Louise Law.

Ispirata ai disegni ed i colori della natura, l’artista londinese Rebecca Louise Law trasforma sterminati campi di fiori in incantevoli installazioni. Una particolarità: i suoi giardini sono capovolti e per ammirarli devi puntare il naso all’insù. E così sbocciano coreografie di rose, peonie, gigli, orchidee e girasoli che, ancorati al soffitto, riempiono lo spazio del profumo della primavera.

rebecca louise law flowers church

Dopo aver studiato arte all’Università di Newcastle ed essersi interessata alla lavorazione di materiali naturali, Rebecca decide di sperimentare  un nuovo linguaggio per decorare lo spazio attraverso la natura, capovolgendo letteralmente il punto di vista tradizionale. I suoi giardini pendenti diventano geometrie di petali che re-interpretano l’addobbo floreale, non più inteso come accessorio decorativo ma come elemento centrale per l’organizzazione dello spazio. Le sue performance esplorano, ogni volta con originalità ed innovazione, le interazioni tra l’uomo e la natura.

rebecca louise mostra chelsea fiori

E così centinaia e centinaia di boccioli pendono dalle arcate di Westminster Abbey, diventano performance decorative alle sfilate di moda di Gucci, Cartier, Hermes e Ferragamo, trasformano le sale di gallerie e musei in foreste colorate da petali, riempiono il grigio degli spazi pubblici.

rebecca louise flowers peonie

La Fondazione ElBulli di Ferran Adrià

L’inaugurazione della Fondazione ElBulli di Ferran Adrià, a maggio 2015, prevede la realizzazione di un progetto ambizioso che combina l’interazione tra il cibo, il design, il digitale e la storia.

La cucina, come ogni altra forma d’arte, progredisce verso forme di avanguardia sempre più sofisticate. Dopo essersi fermato per qualche anno, Ferran Adrià riappare al grande pubblico con un progetto gastronomico completamente rinnovato. La cucina molecolare di Adrià non sarà solo orientata alla sperimentazione di nuovi contrasti di gusto, colori e consistenze ma anche alla condivisione dei momenti creativi. Il progetto è articolato in tre ambienti. Uno spazio creativo dove riunire i professionisti del food e del design per inventare un nuovo linguaggio culinario. Uno spazio dove giocare con gli ingredienti e la fantasia. ElBulli 1846 sarà lo spazio dedicato alla conoscenza della storia della cucina. Il laboratorio creativo sarà ElBulli DNA. Chef, designer e architetti si confronteranno per sperimentare nuove forme di decontestualizzazione del cibo, inteso non più come mero nutrimento, ma come un’esperienza inedita. Bullipedia, infine, sarà il vero ingrediente rivoluzionario. Gli studi dei piatti, i retroscena dei successi e dei fallimenti  saranno resi disponibili su diverse piattaforme tecnologiche, permettendo un’interazione dinamica ed immediata con il grande pubblico ed altri chef. Le esperienze diventano momenti di condivisione e le condivisioni diventano opportunità di crescita.

Elbulli Fondazione lenticchie cavolo rosso

Elbulli Fondazione maccaroni uovo soia

Elbulli Fondazione scampi limone

Elbulli Fondazione pomodoro mare

Giles e la rivoluzione onirica del collage

Giles ragazza fiori

C’è chi ritocca le foto con software complicatissimi e chi decide di modificarle incollandoci nuove figure. E così inizia la rivoluzione onirica di Ben Lewis Giles. L’artista emergente Ben Lewis Giles stravolge le immagini attraverso l’arte del collage. Ed ecco che spuntano fiori, farfalle, piante, uccelli e le sue foto stravaganti assumono confini inaspettati.

While many people retouch their photos using technologically advanced software, others just change them by pasting new pictures onto them. This is how the oneiric revolution by Ben Lewis Giles begins. The emerging artist twists images through his innovative use of collage. Flowersbutterflies, plants and birds appear everywhere on his extravagant pictures which arouse unexpected feelings and inspire the senses.

Giles ragazza vasca

Il ventenne londinese è riuscito ad incantare il suo pubblico raccontando storie eccentriche attraverso la sovrapposizione di più esperienze visive. Ogni immagine disegna un sogno attraverso flussi di colori e forme ritagliate. Le foto vintage degli anni 40’-60’ si combinano con pezzi di immagini recenti. I suoi lavori inventano una profondità nuova che da vita ad opere originali. Lo sfondo piatto delle foto lascia spazio alle ombre dei ritagli, disegnando prospettive tridimensionali uniche.

This twenty-year-old Londoner han managed to bewitch his audience with his strange stories of overlapped multiple visual experiences. Each image depicts a dream through streams of colors and cut-out shapes: for example, vintage photos dating back to the ’40s – ’60s are combines with cut-up pieces of more recent images. His works create a brand new perspective that has given life to several original artworks so far. The flat background of his photos leaves enough space for the shadows of the cut-outs, thus creating unparelled three-dimensional perspectives. 

Giles collage ragazza mare

Come la collezione “Anatomic Book” in cui le illustrazioni anatomiche di organi e scheletri sono invase da farfalle e fiori che disegnano uno spazio dimensionale ironico ed inusuale.

For example, the anatomy figures of organs and skeletons contained in the collection “Anatomic Book” are invaded by butterflies and flowers, thus creating an ironic and unusual dimensional space.

Giles collage teschio

Giles scheletro farfalle

FuoriSalone 2014: il souvenir di Milano si chiama L.O.V.E.

Lascia perdere la miniatura del Duomo o la calamita della Madoninna. Al FuoriSalone, il vero souvenir di Milano si chiama L.O.V.E.

Il FuoriSalone 2014, quest’anno dall’8 al 13 Aprile, trasforma la città di Milano in un festival d’autore. La finanza di Piazza Affari lascia spazio all’arte, al food e al design. Tra i vari stand, il brand Seletti esporrà il souvenir di Milano L.O.V.E. Il famoso dito medio di Maurizio Cattelan è stato scelto come souvenir moderno del capoluogo lombardo. L’installazione provocatoria diventa una miniatura irriverente riprodotta su scala, seppur limitata a 4000 esemplari. Seletti ha sfidato il pubblico proponendo impertinenti carillon e boule de neige come oggetto-ricordo.

Questa associazione può apparire stonata ma l’arte e il souvenir altro non sono che due forme convenzionali per esprimere la memoria. Di un posto, di un evento, di un’identità.

love fuorisalone 2014 milano seletti cattelan

Segui @vangelispaterakis su Instagram!

Nato e cresciuto in Grecia, @vangelispaterakis è diventato ormai uno dei profili più interessanti da seguire su Instagram.

Le sue fotografie si tingono di bianco e di azzurro e la Grecia si respira ad ogni scatto. Da sempre riconosciuto come uno dei più interessanti fotografi nel settore dell’advertising, Vangelis Paterakis si è avvicinato anche al mondo editoriale dell’interior design. Questi due aspetti sono diventati il leitmotiv del suo profilo ed il suo album è una collezione di bellezze naturali e di splendidi interni di lusso. Attraverso le sue foto, non solo rivivono gli orizzonti liberi ed azzurri della costa greca ma si aprono le porte delle più esclusive residenze di vacanza. Una vera e propria vetrina di interni e di esterni in cui il mare diventa, spesso, un elemento di arredo essenziale.

Vangelis Paterakis casa grecia

Vangelis Paterakis casa muro

Vangelis Paterakis bianco casa

Vangelis Paterakis orizzonte blu

Vangelis Paterakis albero orizzonte mare

Greg Guillemin e i segreti dei super eroi

Il designer francese Greg Guillemin ha curiosato nella vita segreta dei nostri supereroi, mostrandoci le loro più piccole debolezze.

Cosa fanno Spiderman, Alice, Topolino, Super Mario, Paperino, Wonder Woman e Co., quando non sono troppi impegnati ad animare i cartoni o a recitare nelle fiabe? I tableaux di “Leon”, infatti, riproducono i momenti di intimità e gli attimi banali degli eroi che pensavamo fossero immuni dalle debolezze umane.

A Cenerentola puzzano i piedi, Winnie the Pooh adore il miele ma anche la birra, Spiderman si abboffa di Nutella, a Biancaneve prude il naso e la Sirenetta fa scorpacciate di sushi. Le sue illustrazioni di digital pop art potranno non piacere a tutti ma, credo, che Roy Lichtenstein le avrebbe certamente apprezzate.

Se i supereroi si comportano da esseri normali, allora anche gli esseri normali sanno comportarsi da supereroi. Non sempre. Non tutti.

Guillemin alice nel paese delle meraviglie

Guillemin cenerentola scarpetta

Greg-Guillemin-sirenetta

Guillemin superman mangiare nutella