Bansky vi da il benvenuto a Dismaland!

Bansky vi da il benvenuto a Dismaland, il primo parco giochi non adatto ai bambini in Inghilterra.

Tradotto come La terra del tetro, questo spazio è stato concepito come l’antitesi del più noto parco di divertimento Disneyland. Un vero e proprio regno abitato da principesse dark e castelli in rovina. Considerato ormai il più famoso e misterioso street artist del mondo, Bansky è tornato a provocare l’ormai appiattito gusto dell’opinione pubblica. Ancora una volta, ha capovolto gli stereotipi fiabeschi trasformandoli in inquietati set dove il divertimento non sembra più trovare spazio.

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Ogni installazione è una denuncia firmata da Bansky e dagli altri 58 artisti che hanno partecipato alla realizzazione dell’ambizioso progetto, tra cui Damien Hirst e Lush. Gli eventi più tetri che hanno affollato tv e giornali degli ultimi tempi sono stati trasfigurati in simboli fiabeschi caduti ormai in un decadente squallore. Le protettive scenografie Disney sono state sostituite da inquietanti personaggi. Le immagini felici di Topolino e Minnie sono state rimpiazzate da statue sfigurate e imbruttite.

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Sembra quasi che Bansky abbia rielaborato in chiave contemporanea l’idea di fiaba non più come luogo emozionale e protettivo ma come uno spazio cupo e grigio che ci ricorda che i draghi esistono e che spettano a noi, bambini ormai cresciuti, saperli sconfiggere.

Pagando un modico prezzo di ingresso, sarà possibile visitare il parco fino al 27 settembre presso la località di Weston-super-Mare.

Oliver Oettli fotografa i venti di polvere colorata.

Oliver Oettli fotografa i venti di polveri colorate.

olivero oettli powder windsSenza alcuna attitudine alla moda e alle sue riflessioni fotografiche, Oliver Oettli ha finalmente realizzato il suo progetto ardito, faticoso e super colorato.
Powder Winds è diventata in poco tempo la sua serie più famosa: una collezione di scatti che disegnano nuvole di polvere colorata che abbracciano le modelle diafane.

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Lego Hipster. Il racconto di una cultura.

Non è una moda ma una nuova cultura quella raccontata da Lego Hipster.

In occasione dell’apertura della Fashion Week di Copenaghen, il fotografo David Levene per The Guardian ha presentato la collezione Lego Hipster.

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Le strade danesi, e non solo, sono ormai invase dagli hipster.
Non più solo una moda ma un vero e proprio modo di vivere che è diventato un must nelle città più influenti e trendy del mondo.

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Il ritmo visivo di Georgiana Paraschiv

Il ritmo visivo di Georgiana Paraschiv viene da Bucarest.

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Timeless – Georgiana Paraschiv

Designer e artista, Georgiana Paraschiv è riuscita a trasformare in arte la sua immaginazione stilizzata.
Le sue stampe sono ripetizioni di immaginari ispirati alle sfumature della natura idealizzata in schizzi di colori e di forme. Georgiana Paraschiv riempie il bianco di pattern astratti e predilige le sfaccettature di grigio, di rosa, di nero. Senza tempo e senza costrizioni di limiti, le sue creazioni rivelano emozioni di colori e sensazioni di forma. Georgiana Paraschiv non ti suggerisce quella giusta. Ognuno può lasciarsi ispirare dal ritmo visivo della sua continuità abbandonandosi ad una personale empatia sentimentale.

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Lines BW – Georgiana Paraschiv

Come una canzone che ripete all’infinito il suo ritornello, le creazioni di Georgiana Paraschiv hanno il ritmo melodico di una fantasia che inizia ma non finisce.
Pois, strisce, immagini essenziali e irreali decorano orologi, cuscini, coperte invadendo di tinte colorate l’atmosfera intima del bianco.

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Wild Side – Georgiana Paraschiv

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Black Swans – Georgiana Paraschiv

Il design essenziale si chiama nendo

Il design essenziale si chiama nendo.
Oki Sato nasce a Toronto ma si specializza in architettura a Tokyo, dove inizia la sua avventura come nendo.

Sarà proprio la cultura dell’essenziale made in Japan che costituirà la linea creativa dei lavori di nendo.
Il risultato è un concetto di design che si costruisce di forme e luci semplici da svelare e da comprendere. Dove i colori non sono ingombranti ma accompagnano la creatività del disegno in un percorso concettuale lineare e trasparente.
Una filosofia di vita che diventa brand concept.

il design di nendo e il brand desalto

nendo per desalto

E così le installazioni, i decori di interni, le lampade, le sedie ed i pezzi componibili e tutti gli oggetti quotidiani si spogliano del superfluo. E così, dolcemente ed inaspettatamente, nendo restituisce al design un abito bianco, dalle linee composte che non nasconde le forme ma le esalta con semplicità creativa. Nessun fardello di doppi significati né di ermetiche funzionalità.
Essenziali sono i suoi candelabri, porta frutta, occhiali, posate,notebook, vasi, interruttori, maniglie e tutto ciò che può invadere la nostra quotidianità. Ma con nendo lo fa in punta di piedi.

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Sugarandcloth, un livingblog da scoprire!

sugarandcloth è un vero e proprio un livingblog colorato, tutto da scoprire!

Con più di 45mila follower, sugarandcloth è uno dei profili più luminosi ed allegri ospitati da Instagram.

Ogni fotografia è uno spazio arredato con stile, quello che ormai contraddistingue la fondatrice texana del blog Sugar&ClothAshley Rose.
Grazie anche all’aiuto del fotografo, Jared, è riuscita a trasformare una passione in un lavoro creativo.

flowers sugarandcloth instagram indoor design

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Il Museo dell’acqua.

Nato da un’idea dell’artista Amy Sharrocks, il Museo dell’acqua è il luogo dove si conservano esperienze di acqua, racchiuse in originali bottiglie.

Sharrocks Museum of Water bottiglie

Con l’obietto di preservare il bene più prezioso del pianeta, il Museum of Water propone un percorso inedito alla scoperta di momenti d’acqua provenienti da tutto il mondo e accumulati in oltre due anni di avventure girovaghe. Inaugurato nel marzo 2013, il Museo dell’Acqua e la sua collezione tentano di dare corpo e sostanza alla materia più effimera e vitale del nostro pianeta. L’acqua scorre tra le mani, assorbita dalla pelle, nascosta nel terreno e nell’aria e non si lascia catturare facilmente. La collezione itinerante del museo è partita da Soho per poi viaggiare per tutta l’Inghilterra e l’Europa. Continua a leggere

A Poster a Day di @alexproba. Un visual diary da sfogliare ogni giorno.

@alexproba colora i social network con la sua collezione A Poster a Day.
Un vero e proprio visual diary da sfogliare ogni giorno.

alex proba a poster a dayDi origine tedesca ma ormai trapiantata negli Stati Uniti, Alex Proba ogni sera si siede davanti al computer e inizia a liberare la fantasia.  Il risultato è sorprendente: un mix di colori ed oggetti, provenienti da contesti d’uso differenti. Il foglio grafico diventa uno spazio creativo dove illudere la mente con la fantasia.

alex proba capelli frutta

Tutto iniziò per caso. Come il blocco dello scrittore, anche i designer possono avere un arresto di creatività. Alex l’ha combattuto lasciandosi andare, abbattendo gli schemi concettuali e abbandonandosi, senza freni, al ritmo della propria inventiva.
Le figure geometriche si combinando con enormi ananas e le silhouette astratte si colorano da tinte pastello.
Ogni poster diventa un riassunto visuale di un flusso di pensieri che si liberano per mezz’ora ogni sera.
Una abitudine, come lavarsi i denti prima di andare a dormire.

alex proba banana poster a day

alex proba a poster a day arancio

 

 

Unelefante, dove la cioccolata è colorata come l’arte di Pollock.

C’è chi dice che nove persone su dieci amino la cioccolata.
La decima non mente. Forse ama di più l’arte.

La designer messicana Tatiana Sanchez ha lanciato la Tableta Pollock, di Unelfante.  Le barrette di cioccolato fondente al 54% nascono dalla collaborazione di Sanchez e il maître chocolatier più famoso del Messico, J. Llanderal. Colorate da schizzi di burro giallo, azzurro, rosa e bianco, le tavolette sembrano riprodurre le tinte delle tele del pittore statunitense mescolate alla dolcezza del puro cioccolato.

unelefante cioccolata pollock bar messico

L’importazione di mass-product rischia di cannibalizzare le esperienze di artigianato locale. Tatiana Sanchez ha provato a combattere questo fenomeno, ormai comune anche in Messico, inventando Unelefante. Una iniziativa originale che è diventata una vera e propria vetrina on-line dove poter comprare doni ispirati all’amore.

unelefante pollock globos palloncino amore messico

Non semplicemente una linea di regali ispirati dalla mano di artisti. I palloncini d’arte sono personalizzati, i cofanetti di cioccolato sono intonati alle fragranze del vino, i macarons abbelliscono i gioielli di filigrana artigianale. Ogni box nasce per raccontare un sentimento ed cogliere in chi la riceve un sorriso inaspettato. Su Unelefante, ogni artista crea regali inimitabili e selezionati che racchiudono la parola amore. Ogni confezione  include la bontà del cioccolato di chef Llanderal, l’originalità delle chocolate box di Tatiana Sanchez, la creatività delle designer Joana valdez e Georgina Duarte, il gusto raffinato del sommelier Sr. Sapiens.

Chiambretti apre il Supermarket del talento. Qual è il tuo prezzo?

In un’epoca in cui tutto può essere acquistato, Piero Chiambretti inventa Supermarket, una televendita eccentrica in cui si pubblicizza merce pregiata: il talento umano.
Dopo circa due anni di assenza, il re delle marchette tv torna con un programma visionario ed irriverente.

supermarket chiambretti tv

Il Supermarket  dei desideri è una vera e propria performance di arte contemporanea.
Forti sono i richiami all’icona della pop-art Andy Warhol. Le banane della prima puntata che abbelliscono gli scaffali sullo sfondo ricordano la generazione musicale dei Velvet Underground e la locandina del supermercato che presenta il proprietario sembra riprodurre un barattolo di Campbell’s.

Tra provocazioni ciniche e geniali, Chiambretti pubblicizza un format inedito: la televendita di tipi umani e non solo. Tra quadri, film, fotografie e ogni altra forma tradizionale d’arte, Chiambretti seleziona e colloca su scaffali virtuali personaggi reali, non famosi, che di giorno si vestono del grigio perbenismo del quotidiano e di notte esplorano i confini eccentrici del buio.
In un processo di estremizzazione dei meccanismi di commercializzazione, vengono ribaltate le leggi standard del product placement, che sembra non agire più per oggetti ma per personaggi alla ricerca di 15 minuti di celebrità. Un vero e proprio talent-show nel quale non si danno giudizi o voti ma prezzi, secondo un’asta che stabilisce il valore di ogni talento.

Il format #nonsolofrutta sottende una critica al consumismo sfrenato, già inaugurata dallo stesso Warhol. Un’idea scioccante, ma non troppo. C’aveva già provato un altro Piero. Nel 1961, Piero Manzoni aveva rivoluzionato il concetto di vendita commerciale spingendosi verso confini inaspettati e provocando il pubblico con la sua opera “Merda d’artista”. Una critica sociale alla scatola magica, contro la standardizzazione del talento, contro il consumo sfrenato di tutto e subito, contro la commercializzazione del valore.

Ogni persona ha un prezzo. Alcuni sono anche in promozione e concedono i buoni sconto. Tu quanto vali?


Il supermarket resterà aperto dal 13 maggio al 7 giugno, 7 giorni su 7 alle 23.50

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