I ghiacci dell’Antartide fotografati da Paul Nicklen

Prima biologo marino poi fotografo dei ghiacci per National Geographic, Paul Nicklen è uno dei pochi fortunati ad esplorare la natura incontaminata dell’Antartide.

paul nicklen foca leopardo

Si proprio quella terra lontana da occhi indiscreti e così inospitale da allontanare i pochi curiosi che le si sono avvicinati. Quasi tutti tranne Paul, che è riuscito ad immortalare in magnifiche fotografie alcune delle specie ormai in via di estinzione come l’orso polare e la foca leopardo.
Se pensate che sia bastato sfidare il freddo, vi sbagliate. Paul ha dovuto sconfiggere mesi e mesi di attesa durante il quale ha trovato riparo in gelide buche delle acque dell’Antartide o rifugiandosi tra il bianco della neve.
Ma ne è valsa la pena perché le sue fotografie sono scatti preziosi, incontri ravvicinati unici con vita al Polo Sud.

paul nicklen orso polare antaride

I suoi sacrifici, la sua bravura nel cogliere l’attimo e il suo coraggio gli hanno permesso di vincere moltissimi premi.  Grazie alle foto scattate ad un gruppo di pinguini sotto la banchina di ghiaccio, dopo ore di appostamento nelle acque gelide, si è aggiudicato il Veolia Environment Wildlife Photographer 2012, oscar della fotografia naturalistica internazionale.

paul nicklen pinguini antartide

Ma i suoi scatti non sono solo vere e proprie opere naturalistiche ma messaggi subliminali.
Ti fanno innamorare di paesaggi ed animali che potrebbero non esistere più. L’inquinamento e il riscaldamento globale stanno creando danni feroci alle creature che sopravvivono in Antartide, spezzando la  loro catena alimentare.
La sensibilizzazione a questi temi è stato uno degli aspetti che lo stesso Paul ha affrontato nel corso della presentazione al TED del suo reportage.

The Weather Project di Olafur Eliasson porta il sole dentro la Tate Modern.

What’s the weather like?

Olafur Eliasson, ha rivoluzionato la frase “Che tempo fa?” grazie all’opera The Weather Project, portando il sole nella grigia Tate Modern londinese.
L’ormai consacrato artista danese è stato da sempre affascinato dallo studio dei fenomeni atmosferici fino a renderli opere d’arte contemporanea viventi.

the weather project eliasson

La simulazione del tramonto, ideata grazie ad un sofisticato gioco di luci e vapori, nasce direttamente dall’interazione tra lo spazio e il pubblico. Per stimolare la connessione sociale tra lo spazio e l’uomo, Eliasson ha riempito il campo espositivo di specchi. L’installazione dei riflessi ha completato lo spettacolo di magia ricreando una doppia prospettiva: i visitatori possono vedere loro stessi mentre stanno guardando. Gli specchi, inoltre, allargano lo spettro d’azione e moltiplicano le figure e i raggi luminosi creando sempre nuove forme di aggregazione esistenziale ed atmosferica.

the weather project tate modern

 

Greg Guillemin e i segreti dei super eroi

Il designer francese Greg Guillemin ha curiosato nella vita segreta dei nostri supereroi, mostrandoci le loro più piccole debolezze.

Cosa fanno Spiderman, Alice, Topolino, Super Mario, Paperino, Wonder Woman e Co., quando non sono troppi impegnati ad animare i cartoni o a recitare nelle fiabe? I tableaux di “Leon”, infatti, riproducono i momenti di intimità e gli attimi banali degli eroi che pensavamo fossero immuni dalle debolezze umane.

A Cenerentola puzzano i piedi, Winnie the Pooh adore il miele ma anche la birra, Spiderman si abboffa di Nutella, a Biancaneve prude il naso e la Sirenetta fa scorpacciate di sushi. Le sue illustrazioni di digital pop art potranno non piacere a tutti ma, credo, che Roy Lichtenstein le avrebbe certamente apprezzate.

Se i supereroi si comportano da esseri normali, allora anche gli esseri normali sanno comportarsi da supereroi. Non sempre. Non tutti.

Guillemin alice nel paese delle meraviglie

Guillemin cenerentola scarpetta

Greg-Guillemin-sirenetta

Guillemin superman mangiare nutella